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Ultime News

DEGRADO CASCINE A FIRENZE

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Video su degrado visibili su youtube sul canale della Fondazione dal quale potete accedere cliccando su video in alto.

CUSTODE DELLA LEGALITA'

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Il 23 luglio il Presidente della Fondazione Salvatore Calleri ha ricevuto il premio custode della legalità dall'UGL nazionale a Pescara.

OSSERVATORIO CRIMINALITA' ORGANIZZATA A SAN MARINO

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Il 28 giugno la Fondazione Caponnetto insieme al segretariato alla giustizia ha costituito un osservatorio sulla criminalità a San Marino. L'osservatorio sarà diretto da Pier Luigi Vigna insieme a Federico Gelli.

Fondazione Caponnetto in tour

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Il mese di maggio è un mese intenso. Vi sono state iniziative a cui ha partecipato la Fondazione a Reggio Calabria il 3 maggio (Gerbera Gialla di Riferimenti), il 12 maggio a Battipaglia, il 13 maggio a San Cipriano D'Aversa, il 19 maggio a Leporano, il 25 maggio a Barberino del Mugello ed il 28 a Bardolino ed a Sassuolo.

RAPPORTO CASCINE 2011

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SPECIALE

 

PARCO DELLE CASCINE AGGIORNAMENTO 2011

 

Il Parco delle Cascine è un bellissimo parco. Tutti ne parlano specialmente

in campagna elettorale. Tutti hanno soluzioni facili per il parco. La Fondazione Antonino Caponnetto si è sempre occupata della situazione delle Cascine in relazione alla sicurezza delle stesse.

Per risolvere le problematiche inerenti al parco delle cascine è necessario

esaminare la situazione senza creare inutili allarmismi da un lato e senza

sottovalutare determinati campanelli dall'allarme dall'altro.

 

Esaminiamo quindi la zona delle cascine partendo dalla via che ne prende il

nome: Via delle Cascine. Andando in direzione Piazzale del Re sulla sinistra

troviamo una porzione di verde che confina con l'Ippodromo del Visarno.

 

Tale area è occupata spesso dalle comunità sudamericane le quali nel

recente passato ha tenuto un comportamento per nulla buono e difatti

non sono mancati alcuni brutti episodi collegati all'abuso di alcolici. I

tappeti delle bottiglie di vetro non bisogna dimenticarceli. Vi è inoltre

all'interno della comunità la tendenza a dividersi in gruppi organizzati

che a volte confrontandosi arrivano a fare risse di massa come

recentemente è avvenuto. L'intervento congiunto della Polizia

Municipale e delle forze dell'ordine ha sortito degli effetti positivi, ma ultimamente l'area è di nuovo abbandonata a se stessa con relativo aumento del disagio e la presenza di prostituzione di nuovo tipo ad opera di trans peruviani. Nella stessa area, ogni tanto, la mattina si trovano auto parcheggiate sul manto erboso.

 

Continuando il percorso arriviamo a Piazzale del Re dove c'è la facoltà di

agraria.

 

E' ben visibile la prostituzione maschile nella zona a ferro di cavallo

dove c'è il capolinea degli autobus ATAF. La prostituzione maschile è

anche sotto i portici della Facoltà di Agraria. Va verificata la presenza

di minorenni (probabile) in quanto nel recente passato è stato

effettuato un arresto. Molto probabilmente una forma pre-mafiosa

rumena o albanese è dietro tale forma di sfruttamento. Preoccupa

molto il fatto che ci sia una clientela disposta ad andarci. Si sono

verificati atteggiamenti aggressivi da parte di chi si prostituisce nei

confronti dei passanti. A volte alcuni prostituti si recano in bici in altre

zone delle cascine in cerca dei clienti.

Non è raro assistere a giovani che si masturbano davanti ad un ciente

dietro pagamento e davanti a tutti.

Piazza del Re di tanto in tanto ospita feste studentesche che durano fino alla mattina e che diventano il ricettacolo di soggettI ubriachi fuori controllo per gli stessi organizzatori.

È stata segnalata anche una presenza sporadica di giovani prostitute donne.

 

Dal Piazzale del Re si continua il percorso andando a sinistra verso il Ponte

della Vittoria.

 

Sulla destra nel pratone troviamo di nuovo il fine settimana, a partire dal giovedì, gruppi di sudamericani per cui valgono le considerazioni di cui sopra.

Si assiste purtroppo alla somministrazione di alcolici non autorizzata ed numerose persone che si mettono a guidare visibilmente ubriache con gli evidenti problemi che ciò comporta.

Il vialone è un luogo dove tradizionalmente nella prima metà vi sono i transessuali a prostituirsi insieme ad alcune tossicodipendenti storiche. Questa, più o meno, è la zona del raid notturno contro la diversità che è avvenuto nel 2009. Per fortuna tale fenomeno punitivo sembra comunque ad oggi scomparso.

Nella parte finale ci sono delle donne straniere di varia nazionalità. In questa zona sono presenti delle prostitute minorenni e probabilmente tossichedipendenti. Il mondo che gira intorno alla prostituzione unito alla presenza dei locali notturni, al momento chiusi, posizionati in fondo al viale a margine del Ponte alla Vittoria rendono tale area delle Cascine la meno gradevole e relativamente la meno sicura all'interno del parco. Vi sono poi a disposizione troppe viuzze ed anfratti a disposizione per favorire determinati traffici.

Inoltre vi è un numero limitato di persone che senza alcun motivo sono

presenti in tale zona e che spesso importunano le ragazze con

complimenti pesanti. E' quindi una zona a rischio violenza carnale.

All'imbrunire nei controviali del galoppatoio si aggirano delle persone

senza un apparente motivo (probabile ricerca droga o prostituzione).

E' opportuno inoltre segnalare che a fianco dei centri sportivi vengono parcheggiate affianco al semaforo nella strada stretta numerose macchine in divieto di sosta che creano problemi alla sicurezza stradale.

 

A questo punto torniamo indietro.

 

Si ripassa dal Piazzale del Re, e si arriva al Viale dell'Aereonautica con a sinistra il pratone dove si gioca a Pallone e dove tutto sommato la situazione è abbastanza tranquilla.

Periodicamente vi si radunano gruppi di sudamericani. Questo è

anche il pratone dove giocano i Pachistani. All'imbrunire possono

esserci presenze strane specie nei controviali paralleli.

I fine settimana questa zona, se il tempo è bello, viene preso d'assalto

dai cosiddetti “utenti domenicali italiani” poco abituati a vivere il parco che

infatti lasciano molto sporco.

 

Continuando il percorso si arriva alla piazzetta su cui si affaccia l'ippodromo

de “Le Mulina” e si arriva all'anfiteatro.

 

Siamo nella zona dei cani e di coloro che si allenano. Il

viale porta all'anfiteatro ed i vialetti che seguono portano al ponte

all'Indiano dove ha sede la polizia forestale. I podisti ed i cani rendono

la zona controllata da un punto di vista sociale tanto che sia la

prostituzione che lo spaccio sono in tale zona pressoché assenti.

Negli anni scorsi c'è stato il caso di una signora avvicinata da un

esibizionista che è stato prontamente allontanato dai frequentatori del

parco. Anche un tentativo di consumare un rapporto sessuale maschile

fra le frasche nell'autunno scorso è stato disturbato dalle attività

normali e da un comportamento non omertoso. Idem per dei tentativi di

spaccio portati da dei nordafricani. Ciò ha permesso di evitare che una

zona peggiorasse.

Nonostante sia al confine con la zona più tranquilla, il chioschetto

delle muline è stato oggetto nel corso del mese di agosto 2009 di

complessive 5 azioni lesive tra danneggiamenti e furti. La continua

azione di polizia alle cascine ha contribuito ad alleggerire la

situazione e tale fenomeno ad oggi è scomparso.

Occorre fare una riflessione sulla cancellata che circonda l'anfiteatro e di cui, oltre alle qualità estetiche da valutare con attenzione, va considerata la validità o meno dal punto di vista della sicurezza. La Fondazione verificherà in futuro l'evolversi della situazione.

 

Terminato il giro si ritorna al Ponte della Vittoria passando lungo l'Arno.

 

La zona è abbastanza tranquilla. All'imbrunire valgono le considerazioni

svolte per il pratone. Solo sotto il Ponte all'Indiano ogni tanto ci sono

delle presenze che sembrano collegate al mondo della prostituzione

maschile. Sono presenze sporadiche.

 

 

 

Conclusioni.

 

La sicurezza per il cittadino è di discreto livello. In particolare la questura e la prefettura hanno presenti i suddetti problemi al punto da garantire un controllo visibile ed attento delle Forze dell'Ordine.

E' necessario far vivere il Parco delle Cascine senza eccessi e coinvolgere i proprietari dei cani nel controllo sociale del territorio.

 

Tre righe su come è tenuto il parco.

 

Complessivamente il parco è tenuto discretamente ma non basta, per

migliorare dobbiamo arrivare all'eccellenza. Iniziamo anche con il tagliare l'erba più spesso.

VIVA NAPOLITANO

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La Fondazione Caponnetto plaude al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per la giornata della memoria dedicata ai tanti magistrati uccisi dalla mafia e dal terrorismo. Viva Napolitano.

Elisabetta Caponnetto, Salvatore Calleri

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