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25 ANNI DOPO: ATTUIAMO LE SUE INTUIZIONI di Salvatore Calleri

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A 25 anni dalla strage di Capaci mi piacerebbe parlare del "metodo Falcone" da un punto di vista della utilità oggi, se questo fosse stato attuato. Falcone ha avuto tre intuizioni: 1) la regola del seguire i soldi; 2) la direzione nazionale antimafia; 3) la direzione investigativa antimafia. Premettendo che considero la normativa antimafia italiana, tra le mille difficoltà del nostro paese, una delle migliori al mondo con la magistratura e le forze dell'ordine tra le più preparate in assoluto, non posso però fare a meno di notare che le tre intuizioni di Falcone sono state prese in considerazione solo in modo parziale. Questi argomenti ho avuto modo di trattarli in modo diretto con uno dei miei maestri di vita: Antonino Caponnetto, il grande capo del pool. 1) La regola di seguire i soldi ha prodotto molto dal punto di vista del sequestro dei beni ma ad oggi lo si deve ammettere non ci stiamo impegnando a fondo per il contrasto al mega riciclaggio internazionale passante anche per l'Italia: la magistratura e le forze dell'ordine non hanno le capacità necessarie, con disposizioni interne magari miranti al numero delle operazioni piuttosto che alla qualità. 2) La direzione nazionale antimafia è nata e funziona molto bene, ma ha compiti di coordinamento. Per Falcone sarebbe stato meglio attribuirgli maggiori poteri che il parlamento gli negò. Gelosie tra magistrati. 3) La direzione investigativa antimafia è tra le intuizioni di Falcone quella che è stata attuata peggio. La Dia avrebbe dovuto essere l'unica ad occuparsi del contrasto alla mafia in modo centralizzato. Le gelosie tra corpi non l'hanno permesso e di fatto non è mai decollata. Con una Dia come da "modello Falcone" i soldi si sarebbero potuti seguire meglio. A 25 anni dalla scomparsa di Falcone per ricordarlo come merita rendiamo operative le sue intuizioni... Il resto non conta.

REPORT SU INFILTRAZIONI CRIMINALI A SAN MARINO 2016/17

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Venerdì 19 maggio è stato presentato il report della Fondazione Caponnetto su San Marino.

 

LINK REPORT

 

LINK RASSEGNA STAMPA WEB

QUANDO CAPONNETTO STRONCO' IL REFERENDUM SULLA BICAMERALE

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Interessante documento.

 

http://antoninocaponnetto.blogspot.it/2017/04/antonino-caponnetto-quando-stronco-il.html

Mafia: Fond. Caponnetto, non esiste par condicio con antimafia, è ora di finirla

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Mafia: Fond. Caponnetto, non esiste par condicio con antimafia, è ora di finirla

 

 

(AGI) – Roma, 10 apr. – “E’ ora di finirla. La mafia rappresenta il male assoluto e con il male non si tratta. Purtroppo aver dato spazio ai figli dei boss mafiosi in Tv ha portato oggi a questa situazione folle”. Lo afferma, in merito all’inchiesta dell’AGI sulla "storia del boss mafioso che chiede il diritto di replica a scuola", il presidente della Fondazione Caponnetto, Salvatore Calleri.

Calelri aggiunge che “la Fondazione Antonino Caponnetto ritiene che non esiste la possibilità che ci ci si trovi di fronte ad una sorta di par condicio tra la mafia e l'antimafia”. (AGI)

 

 

CONDANNATO CHI HA MINACCIATO BORROMETI

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Mafia: Fondazione Caponnetto, bene condanna per minacce Borrometi (AGI) - Roma, 3 apr. - La Fondazione Antonino Caponnetto, si legge in una nota, "plaude oggi al fatto che chi ha minacciato il giornalista Paolo Borrometi sia stato condannato. I giornalisti non si minacciano e noi siamo con loro. Detto questo occorre tenere alta la guardia su quanto avviene a Vittoria, dove c'e' la mafia". (AGI) Red/Rap

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